All'inizio facevo molto prima da sola, è la verità. Posate messe storte, tovaglioli buttati ovunque, bicchieri pericolanti sull'orlo del tavolo. Ma ho insistito con pazienza, e ora apparecchiare insieme è diventato un piccolo rito quotidiano che li rende visibilmente fieri.
Un compito vero che li fa sentire grandi
I bambini, contrariamente a quel che pensiamo, amano avere responsabilità vere e concrete. Apparecchiare la tavola è un compito perfettamente alla loro portata che li fa sentire utili e importanti per la famiglia. Non è affatto un lavoro forzato o una corvée, è un modo prezioso per partecipare attivamente alla vita di casa. E lo fanno con un orgoglio sincero che riscalda il cuore vederlo.
La tavola apparecchiata cambia il pasto
Una tavola messa con un minimo di cura, anche soltanto con una tovaglia pulita e i tovaglioli al loro posto giusto, segnala chiaramente che il pasto è un momento importante e degno di attenzione, non un fast food. I bambini lo percepiscono benissimo, anche se non lo sanno dire. Mangiare a una tavola apparecchiata con cura è profondamente diverso dal mangiare al volo in piedi, e loro sentono questa differenza.
Compiti adatti a ogni età
Anche i più piccoli di casa possono tranquillamente mettere i tovaglioli al loro posto o portare i bicchieri di plastica infrangibili. I più grandicelli disporranno con cura posate e piatti. Affidare a ciascuno il compito giusto per la sua età evita frustrazioni e fallimenti. E poco importa davvero se all'inizio il risultato è imperfetto e storto: l'importante è che lo facciano e ci provino.
- Affida compiti adatti all'età di ciascun bambino
- Lascia che lo facciano a modo loro, anche imperfetto
- Trasforma l'apparecchiare in un rito quotidiano atteso
- Loda sempre il loro contributo alla tavola di famiglia
Apparecchiare insieme non è solo dividersi praticamente i compiti di casa. È dire chiaramente ai bambini: questa tavola è anche tua, questo momento di famiglia appartiene a tutti noi. E loro lo capiscono benissimo, in profondità.


