Ci sono sere, e tu sai bene quali, in cui torno a casa completamente svuotata e la sola idea di mettermi a cucinare mi fa quasi venire da piangere di stanchezza. Ma i bambini hanno fame lo stesso, e non aspettano. Per quelle sere disperate ho imparato a tenere sempre pronte alcune armi segrete.
La dispensa salvavita sempre rifornita
Tenere costantemente in casa qualcosa che si trasforma in cena senza dover pensare o inventare nulla: uova per una frittata veloce, pasta e un sugo già pronto fatto da te in precedenza e congelato, legumi in scatola, pane buono per tartine veloci. Quando sei davvero a pezzi e svuotata, non devi inventare niente di creativo: peschi semplicemente e meccanicamente dalla scorta strategica.
Il congelatore è il tuo migliore amico
Le porzioni cucinate con cura nei giorni buoni, quando avevi energie, e poi congelate sono letteralmente la salvezza delle sere più nere e faticose. Scongelare e scaldare una zuppa o delle polpette che hai già preparato in precedenza richiede zero energie mentali e zero creatività. Il te organizzato e riposato del weekend aiuta concretamente il te stremato e svuotato del mercoledì sera.
Tutto questo senza alcun senso di colpa
Una cena semplice e minimale, fatta in una sera particolarmente storta e difficile, non rovina assolutamente nulla di tutto il buon lavoro. Pane, formaggio e qualche verdura cruda è una cena dignitosa, sana e completa. Non devi assolutamente cucinare un capolavoro elaborato ogni singola sera della settimana. Perdonarti e concederti le sere minimaliste fa parte essenziale dell'essere un genitore reale e umano.
- Tieni una dispensa di basi sempre pronte all'uso immediato
- Congela porzioni in più nei giorni con più energia
- Accetta serenamente cene minimal nelle sere difficili
- Niente sensi di colpa per una cena semplice e veloce
Un genitore stanco che mette in tavola del pane e formaggio con il sorriso vale infinitamente di più di uno esausto che cucina tre portate elaborate con il muso e il nervoso. La serenità e la calma nutrono quanto e più del cibo stesso.


