Pianificare diventa un piccolo incubo quando in famiglia c'è chi non tollera il glutine, chi odia il pesce con tutta l'anima e chi è allergico alle noci. La buona notizia è che, una volta impostate le esclusioni una volta sola, l'app fa il filtro al posto tuo per sempre. Bastano pochi accorgimenti, applicati con costanza, e in poco tempo diventa un gesto naturale che ti semplifica la vita di tutti i giorni senza che tu debba più pensarci.
Imposta le esclusioni una volta sola
Dedica dieci minuti, all'inizio, a inserire intolleranze, allergie e i cibi che proprio non volete vedere in tavola. Da quel momento in poi i suggerimenti si adattano automaticamente, e smetti di scartare a mano, una per una, ricette che non potresti comunque mai cucinare. È un investimento di tempo che ripaga ogni singola settimana.
Distingui allergia da preferenza
L'allergia è una barriera assoluta e non negoziabile, mentre il gusto è qualcosa su cui si può lavorare. Tieni separate le due cose nelle impostazioni: così puoi essere rigido dove è necessario per la salute e flessibile dove è solo questione di antipatie, senza impoverire troppo il menù di tutta la famiglia per il capriccio di uno.
Cerca le sostituzioni, non le rinunce
Quando una ricetta è quasi perfetta ma ha un solo ingrediente vietato, pensa alla sostituzione invece di scartarla del tutto: panna di soia al posto della panna, farina di riso al posto di quella di grano, lievito al posto delle uova. Spesso il piatto regge benissimo e nessuno si accorge della differenza.
- Inserisci allergie e intolleranze nelle impostazioni
- Tieni separate le allergie dalle semplici antipatie
- Cerca sostituzioni invece di eliminare interi piatti
- Controlla gli ingredienti nascosti nelle ricette
- Aggiorna le esclusioni quando cambiano le esigenze
Rivedi quando qualcosa cambia
Le intolleranze evolvono nel tempo, i gusti dei bambini cambiano da un mese all'altro. Aggiorna le impostazioni ogni tanto, così il piano resta sempre fedele alla tua tavola reale di oggi e non a quella di un anno fa, quando le esigenze erano diverse.
Le restrizioni alimentari non devono ridurti a cucinare sempre gli stessi tre piatti. Impostate bene una volta nell'app, lasciano comunque aperto un mondo di ricette: il segreto è far filtrare lo strumento, non la tua memoria stanca.


