Quando pensi a "ridurre lo zucchero" pensi a dolci, merendine, bibite. Ma una buona parte dello zucchero che mangiamo è nascosta in prodotti dove non te lo aspetti, spesso salati. Riconoscerlo è metà del lavoro per consumarne meno.
Lo zucchero dove non lo cerchi
Molti prodotti industriali contengono zucchero aggiunto anche quando non sono dolci. Serve a migliorare il sapore, bilanciare l'acidità, allungare la conservazione. Il risultato è che ne mangiamo tanto senza nemmeno saperlo.
Il sugo pronto, la salsa per la pasta, certi pani in cassetta, i cereali "salutari" da colazione: posti insospettabili dove lo zucchero si annida.
I sospetti principali
Vale la pena controllare l'etichetta proprio sui prodotti che non immagineresti.
- Sughi e salse pronte, dal ragù confezionato al ketchup.
- Cereali da colazione, anche quelli con l'aria salutare.
- Yogurt alla frutta, succhi e bevande vegetali aromatizzate.
- Pane in cassetta, cracker, prodotti da forno confezionati.
I nomi sotto cui si nasconde
Lo zucchero aggiunto compare in etichetta sotto molti nomi: sciroppo di glucosio, fruttosio, destrosio, maltodestrine, succo concentrato e altri ancora. Se vedi uno di questi tra i primi ingredienti, sappi che stai comprando un prodotto zuccherato, anche se sembra salato.
Imparare a leggere le etichette
Il modo più sicuro per smascherare lo zucchero nascosto è guardare due cose sull'etichetta: la voce "di cui zuccheri" nella tabella nutrizionale e l'ordine degli ingredienti. Gli ingredienti sono elencati per quantità decrescente: se uno zucchero compare tra i primi, ce n'è parecchio.
Attenzione ai travestimenti: sciroppo di glucosio-fruttosio, destrosio, maltosio, succo d'uva concentrato, malto e decine di altri nomi sono tutti, di fatto, zucchero. Spesso un prodotto ne contiene più tipi insieme proprio per non farli apparire troppo in alto nella lista. Una volta che impari a riconoscerli, fare la spesa diventa una piccola caccia che ti fa scegliere molto meglio.
Lo zucchero più insidioso non è quello che metti tu, è quello che non sapevi di mangiare.
Per qualche giorno, gira le confezioni e leggi gli ingredienti. Scoprire dove si nasconde lo zucchero è già il primo passo per ridurlo davvero. Bastano pochi giorni di etichette lette con attenzione per cambiare per sempre il modo in cui riempi il carrello.


