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Ricciarelli di Siena al Profumo di Arancio e Mandorle
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Ricciarelli di Siena al Profumo di Arancio e Mandorle

I ricciarelli di Siena sono un dolce tradizionale che risveglia i sensi con il loro inconfondibile profumo di mandorle e arancio, riportandoci indietr...

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I ricciarelli di Siena sono un dolce tradizionale che risveglia i sensi con il loro inconfondibile profumo di mandorle e arancio, riportandoci indietro nel tempo, a un'epoca in cui la pasticceria era un'arte raffinata e preziosa. Questi morbidi ovaletti, delicatamente spolverati di zucchero a velo, non solo sono un piacere per il palato, ma rappresentano anche una scelta più leggera rispetto ai dolci elaborati, grazie agli ingredienti semplici e naturali che li compongono. Perfetti da gustare in ogni momento della giornata, dai colazioni e merende, fino a terminare un pranzo festivo, i ricciarelli sono il dolce ideale per scaldare l'atmosfera, portando un tocco di dolcezza e tradizione nelle nostre case, senza appesantirci. Prepararli è un modo per riscoprire il legame con la nostra cultura culinaria e per sorprendere gli ospiti con una delizia che, con ogni morso, racconta una storia di passione e autenticità.

Ricciarelli di Siena al Profumo di Arancio e Mandorle

I ricciarelli sono i gioielli della pasticceria senese: morbidi dischi di pasta di mandorle, profumati di arancia e vaniglia, dalla superficie croccante e dall'interno umido e marzapanico. Sono il biscotto delle feste, quello che si regala a Natale in un sacchetto di carta velina. Hanno la denominazione IGP e una storia che risale al Medioevo.

Preparazione

Frulla le mandorle sbucciate finissime nel mixer. Mescola con zucchero a velo, scorza di arancio e limone grattugiati, estratto di mandorla amara e vaniglia. Aggiungi gli albumi montati a neve morbida in due riprese, incorporando delicatamente. L'impasto deve essere morbido ma lavorabile. Forma ovaletti di 4 cm, passali nello zucchero a velo abbondante. Disponi su teglia e lascia seccare all'aria 2 ore. Cuoci a 150°C per 12-15 minuti: devono essere pallidi, con la superficie crepata. Non devono scurirsi. Raffredda e cospargi ancora di zucchero a velo.

Procedimento

  1. 1

    Frulla le mandorle sbucciate nel mixer a impulsi brevi fino a ottenere una farina molto fine, quasi impalpabile. Questo passaggio è fondamentale: una granulometria troppo grossolana renderebbe i ricciarelli sabbiosi e non compatti. L'errore tipico è frullare troppo a lungo senza pause, surriscaldando le mandorle e facendole rilasciare olio, il che comprometterebbe la consistenza dell'impasto.

  2. 2

    In una ciotola capiente, unisci la farina di mandorle appena preparata con i 125 g di eritritolo (o dolcificante a scelta) setacciato. Setacciare il dolcificante è importante perché elimina i grumi che, una volta cotti, formerebbero piccoli sacche asciutte nell'impasto. Mescola i due ingredienti secchi con una spatola prima di aggiungere qualsiasi elemento liquido, in modo da distribuire tutto in modo uniforme.

  3. 3

    Aggiungi alla miscela secca la scorza grattugiata di un arancio intero e di mezzo limone, l'estratto di mandorla amara e la vaniglia. Grattugia solo la parte colorata della buccia, evitando il bianco sottostante che è amaro. Questi aromi non sono decorativi: bilanciano la dolcezza intensa delle mandorle e conferiscono al biscotto il suo profilo aromatico caratteristico. Mescola bene affinché si distribuiscano in modo omogeneo.

  4. 4

    Monta i due albumi a neve morbida, non fermissima: devono formare picchi che si piegano leggermente quando si estrae la frusta. Una neve troppo rigida è difficile da incorporare senza smontarla, mentre una neve morbida si amalgama facilmente senza perdere tutta la sua aria. Assicurati che la ciotola e le fruste siano perfettamente pulite e prive di grasso, altrimenti gli albumi non monteranno.

  5. 5

    Incorpora gli albumi montati all'impasto secco in due riprese, usando una spatola con movimenti dal basso verso l'alto. Aggiungere tutto in una volta farebbe collassare la struttura degli albumi, privando i ricciarelli di quella leggerezza interna che li rende morbidi. L'impasto finale deve risultare compatto ma plastico, simile a un marzapane: se appiccica troppo alle mani, aggiungi pochissimo eritritolo (o dolcificante a scelta).

  6. 6

    Con le mani leggermente infarinate di eritritolo (o dolcificante a scelta), preleva porzioni di impasto e forma degli ovaletti di circa 4 cm di lunghezza e 1,5 cm di spessore, con le estremità leggermente appuntite. La forma ovale non è arbitraria: è quella tradizionale IGP del ricciarello senese. Passa ciascun biscotto abbondantemente nell'eritritolo (o dolcificante a scelta), ricoprendo bene tutta la superficie senza lasciare zone scoperte.

  7. 7

    Disponi i ricciarelli su una teglia rivestita di carta forno lasciando almeno 2 cm di spazio tra l'uno e l'altro, e lasciali riposare all'aria aperta per almeno due ore, meglio tutta la notte. Questo riposo forma una sottile pellicola superficiale che durante la cottura si crepa in modo caratteristico, creando la superficie spaccata tipica del biscotto. Saltare questo passaggio è l'errore più comune tra chi si avvicina per la prima volta alla ricetta.

  8. 8

    Cuoci i ricciarelli in forno statico preriscaldato a 150 gradi per 12-15 minuti. Devono rimanere di colore quasi bianco o leggermente dorato, con la superficie crepata ma non brunita. Il forno statico è preferibile al ventilato perché distribuisce il calore in modo più delicato, evitando che i biscotti si asciughino troppo in fretta. Se si colorano prima dei 12 minuti, abbassa la temperatura a 140 gradi: ogni forno è diverso.

  9. 9

    Sforna i ricciarelli e lasciali raffreddare completamente sulla teglia prima di spostarli: da caldi sono molto fragili e si rompono facilmente. Una volta freddi, cospargi ancora una volta generosamente di eritritolo (o dolcificante a scelta). Conservali in una scatola di latta o in un contenitore ermetico a temperatura ambiente: migliorano nei giorni successivi alla preparazione, perché l'umidità interna si redistribuisce e li rende ancora più morbidi e profumati.

In breve

Valori & tempi

Valori indicativi per porzione (ricetta da 20 porzioni).

  • 118Calorie
  • 3gProteine
  • 15gCarboidrati
  • 6gGrassi
  • 20Porzioni
  • 80'Tempo totale
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Ricciarelli di Siena al Profumo...
118kcal
20Porz
15'Prep
65'Cott
Ingredienti · 7
  • 300 g mandorle sbucciate
  • 125 g eritritolo o dolcificante a scelta (più extra)
  • 2 pz albumi
  • + 4 altri ingredienti
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