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Affettati e salumi: leggere oltre la fetta rosa perfetta

Prosciutto cotto, mortadella, fesa di tacchino: tra polifosfati, zuccheri e percentuali di carne, l'etichetta dei salumi dice molto. Ecco cosa.

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Ambra Salvatore 14 maggio 2025 · 6 min di lettura
Affettati e salumi: leggere oltre la fetta rosa perfetta

Il banco frigo dei salumi è pieno di fette dall'aspetto quasi identico, rosa e invitante, tutte sorridenti nelle loro confezioni. Ma tra un prosciutto cotto e l'altro, o tra le tante "fese" di tacchino e pollo, l'etichetta racconta differenze notevoli che l'occhio da solo non coglie. Vale la pena fermarsi a leggere proprio perché le fette sembrano tutte uguali, mentre dietro quell'aspetto identico si nascondono qualità molto diverse.

Prosciutto cotto: le categorie

Pochi sanno che il prosciutto cotto esiste in livelli di qualità precisi e regolati: "prosciutto cotto", "prosciutto cotto scelto" e "prosciutto cotto di alta qualità". Quest'ultimo segue regole più severe, usa carni migliori e contiene meno additivi. È un'informazione preziosa, scritta proprio in etichetta, che vale la pena cercare. Dietro fette identiche si nascondono qualità sorprendentemente diverse.

Additivi e zuccheri

Polifosfati, zuccheri e aromi compaiono in molti salumi industriali. Lo zucchero in un affettato può sembrare strano, eppure c'è spesso, usato per bilanciare il sapore. I prodotti migliori, anche qui, hanno liste più corte e meno sigle. Confrontare due confezioni voce per voce è il modo più rapido di scegliere. Confrontare due confezioni voce per voce è il modo più rapido per orientarsi.

Le fese magre

Le fese di tacchino o di pollo vengono percepite come la scelta light per eccellenza. Attenzione però: alcune sono in realtà carni ricostruite con parecchi additivi e amidi, lontane dal trancio di carne che immagini. Leggi la percentuale di carne e la lista prima di darle per scontate come salutari.

Un piacere con misura

I salumi sono un piacere della tavola italiana da gustare con misura, vista la presenza di sale e grassi. Sceglierli con una lista pulita e una buona percentuale di carne li rende un lusso più sereno, da concedersi senza eccessi. Preferire una lista pulita e una buona percentuale di carne trasforma il salume in un piacere più sereno da concedersi.

  • Prosciutto cotto "alta qualità": meno additivi.
  • Occhio a polifosfati e zuccheri aggiunti.
  • Anche le fese magre possono essere ricostruite.
  • Controlla la percentuale di carne.
  • Liste corte indicano salumi migliori.
I salumi sono un piacere da gustare con misura: scegliere quelli con una lista pulita li rende un lusso più sereno.
— Ambra
Ambra Salvatore
Scritto da

Ambra Salvatore

Wellness entrepreneur, autrice e fondatrice di Daily Healthy Table. Specializzata in nutrizione, wellness e lifestyle medicine presso la Harvard Medical School, racconta una cucina sana fatta di scelte consapevoli, ricette quotidiane e abitudini che durano nel tempo.