Apri il cassetto degli utensili: c'è il taglia-avocado, lo spremi-aglio che non pulisci mai, il separatore d'uovo. Quante volte li usi? Ecco i pochi attrezzi che fanno quasi tutto, e quelli da lasciare sullo scaffale del negozio.
I tre che non possono mancare
Un buon coltello da chef, uno spelucchino piccolo e un coltello a lama seghettata per il pane: con questi tre tagli il 95% di quello che cucini. Tutto il resto del set di coltelli prende polvere.
Quello che usi ogni giorno
- Una pinza da cucina: gira, solleva, impiatta. Vale dieci utensili.
- Una spatola di silicone che resiste al calore, per padella e per pulire le ciotole.
- Una bilancia digitale: in pasticceria non si va a occhio, e costa pochissimo.
- Un microplane per scorza, parmigiano, noce moscata e aglio.
I gadget da evitare
Spremi-aglio (lo schiacci con la lama del coltello e basta), taglia-uovo, separatore d'albumi (basta il guscio o la mano), affetta-banane. Sono oggetti che fanno una cosa sola, male, e occupano spazio. Il microplane fa anche l'aglio meglio dello spremi-aglio.
Dove vale la pena spendere
Sul coltello e sulla padella, gli attrezzi che tocchi più spesso. Un coltello buono dura vent'anni se lo affili. Su tutto il resto, la versione economica va benissimo: una frusta è una frusta.
Una cucina ben attrezzata non è quella piena: è quella dove ogni utensile che apri ha un motivo per stare lì, e lo usi davvero.


