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Labels & Ingredients

Coloranti alimentari: quali sono e quando ha senso evitarli

Servono solo a rendere il cibo più bello. Alcuni sono naturali, altri di sintesi più discussi. Ecco come riconoscerli in etichetta.

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Ambra Salvatore 21 dicembre 2025 · 5 min di lettura
Coloranti alimentari: quali sono e quando ha senso evitarli

Tra tutti gli additivi, i coloranti sono forse i più "di facciata". Non cambiano il sapore, non migliorano la conservazione, non aggiungono valore nutritivo: servono soltanto a rendere un alimento più bello e invitante da vedere. È proprio per questa loro funzione puramente estetica che su alcuni vale la pena informarsi. Sono forse gli additivi più facili da limitare, proprio perché non servono a nulla se non a rendere il prodotto più accattivante all'occhio.

Naturali e di sintesi

Alcuni coloranti vengono da fonti naturali, come la curcuma per il giallo, la barbabietola per il rosso, la clorofilla per il verde. Altri sono di sintesi, prodotti in laboratorio. Tutti quelli ammessi sono stati valutati per la sicurezza, ma i coloranti di sintesi sono in generale più discussi e meglio limitarli. È un aspetto facile da limitare proprio perché del tutto superfluo.

Quelli sotto osservazione

Alcuni coloranti di sintesi devono riportare in etichetta un'avvertenza specifica, perché potrebbero influire sull'attenzione e l'iperattività dei bambini. È un'informazione preziosa e un buon motivo per limitarli soprattutto nei prodotti destinati ai più piccoli, dove spesso si trovano.

Una domanda utile

Quando un prodotto è molto colorato, vale la pena chiedersi perché ne abbia bisogno. Spesso il colore acceso serve a nascondere ingredienti poveri, oppure a far sembrare "alla frutta" qualcosa che di frutta vera ne ha pochissima. Una bibita dal rosso fluo raramente lo deve a fragole vere.

Senza esagerare con l'allarme

Non bisogna trasformare ogni colorante in un nemico. Un dolce colorato per una festa ogni tanto non è un problema. Si tratta di non scegliere un prodotto solo perché "fa più bello" e di preferire, a parità di tutto, quello meno truccato. Scegliere il prodotto meno truccato, a parità di tutto il resto, è una piccola attenzione che non costa nulla.

  • I coloranti non aggiungono nulla al cibo.
  • Curcuma e barbabietola: origine naturale.
  • Alcuni coloranti di sintesi sono più discussi.
  • C'è un'avvertenza sui bambini per certi coloranti.
  • Il colore acceso a volte nasconde poco frutto.
Il colore vivace di certi prodotti non è natura, è marketing: un alimento davvero alla frutta non ha bisogno di essere dipinto.
— Ambra
Ambra Salvatore
Scritto da

Ambra Salvatore

Wellness entrepreneur, autrice e fondatrice di Daily Healthy Table. Specializzata in nutrizione, wellness e lifestyle medicine presso la Harvard Medical School, racconta una cucina sana fatta di scelte consapevoli, ricette quotidiane e abitudini che durano nel tempo.