Il freezer salva cene, tempo e denaro, ma solo se usato bene. Congelare male significa ritrovarsi blocchi informi, bruciature da gelo e sapori spenti. Bastano poche regole per uscirne con piatti che sembrano freschi.
Veloce è meglio
Più in fretta una cosa congela, più piccoli sono i cristalli di ghiaccio che si formano e meno rovinano la struttura del cibo. Fai raffreddare prima in frigo, poi distribuisci in strati sottili: una porzione piatta congela molto più in fretta di un blocco spesso. Se il tuo freezer ha la funzione di congelamento rapido, usala.
Porzionare prima, sempre
Congela in porzioni singole, già pronte all'uso. Un sugo in un'unica vaschetta enorme è quasi inutile; lo stesso sugo in porzioni da due è una settimana di cene. Per le cose liquide, i sacchetti appiattiti occupano meno spazio e si scongelano in un attimo.
- Elimina l'aria: è l'aria a causare le bruciature da gelo, quelle macchie secche e grigie.
- Etichetta tutto con nome e data: tra tre mesi non riconoscerai niente.
- Lascia spazio nei contenitori per i liquidi, che congelando si espandono.
Cosa regge e cosa no
Congelano benissimo: carne, pesce, pane, brodi, sughi, legumi cotti, verdure sbollentate, banane e frutta per i frullati. Non amano il freezer: le verdure crude ad alto contenuto d'acqua (insalata, cetrioli), le patate lesse (diventano farinose), le salse a base di panna o uova (impazziscono), i latticini freschi.
Quanto dura davvero
Il congelato non scade come il fresco, ma perde qualità col tempo. Indicativamente: carne rossa 6-12 mesi, pollame 6-9, pesce 3-6, pane 1-3, sughi e zuppe 2-3. Oltre, è ancora sicuro ma il sapore cala.
Un freezer ben organizzato è una dispensa che lavora per te. Quello disordinato e senza etichette è solo un cimitero di buone intenzioni surgelate.


