Buttiamo via montagne di verdure marce perché le conserviamo a caso. Eppure basta sapere due cose: che non tutte amano il frigo, e che alcune fanno marcire le vicine. Con un po' di ordine, durano molto di più.
Quelle che NON vogliono il frigo
Patate, cipolle, aglio e zucca stanno meglio in un luogo fresco, buio e asciutto, fuori dal frigo. In frigo, l'amido delle patate diventa zucchero e si rovinano; cipolle e aglio ammuffiscono nell'umidità. Pomodori in frigo perdono sapore e diventano farinosi.
Il nemico invisibile: l'etilene
Alcuni frutti e ortaggi rilasciano un gas, l'etilene, che fa maturare e marcire più in fretta quello che gli sta accanto.
- Mele, pomodori, banane producono molto etilene: tienili lontani dalle verdure delicate.
- Insalata, broccoli, foglie verdi sono sensibili: appassiscono in fretta vicino ai produttori di etilene.
- Patate e cipolle insieme si rovinano a vicenda: separale.
Come tenerle nel cassetto
Le verdure a foglia vogliono umidità: avvolgile in un canovaccio leggermente umido o tienile in un contenitore con un foglio di carta che assorba la condensa. Lava le foglie solo prima di usarle: bagnate in anticipo marciscono.
Le erbe aromatiche
Prezzemolo e coriandolo vivono come fiori, in un bicchiere d'acqua. Basilico fuori dal frigo, che il freddo lo annerisce. Sono dettagli, ma allungano la vita a ingredienti che paghiamo e spesso buttiamo.
Conservare bene le verdure è il modo più semplice di risparmiare e sprecare meno: un po' d'ordine nel frigo vale più di tante spese fatte di corsa.


