Lo scaffale dei prodotti pensati per i bambini è un trionfo di colori sgargianti, personaggi dei cartoni e claim rassicuranti rivolti ai genitori. Dietro l'aspetto giocoso, però, i numeri non sono sempre migliori. Anzi, in diversi casi sono perfino peggiori di quelli dei prodotti per adulti, ed è bene saperlo. Vale la pena guardarli con occhio attento proprio perché parliamo dei più piccoli, dove le abitudini di oggi pesano sui gusti di domani.
Spesso più dolci
Tanti snack e merende pensati per i più piccoli contengono molto zucchero, semplicemente perché il dolce piace ai bambini e li fidelizza presto. Il personaggio simpatico stampato sulla confezione non cambia di una virgola il contenuto della tabella nutrizionale. La grafica parla all'occhio, non alla salute.
Claim che rassicurano i genitori
"Con calcio", "con vitamine", "fonte di": sono diciture spesso aggiunte a prodotti che restano comunque dolci o grassi. Una merendina con vitamine resta una merendina, e l'aggiunta serve più a far sentire tranquillo il genitore che a renderla davvero un buon alimento. Vale la pena non farsi disarmare da queste scritte.
Perché conta abituare il palato
Da piccoli si formano i gusti che ci accompagneranno per la vita. Abituare un bambino a sapori molto dolci o molto salati lo predispone a cercarli sempre. Per questo, sui prodotti per l'infanzia, l'attenzione a zuccheri e sale vale ancora più che sui nostri.
Cosa guardare davvero
Gira la confezione e leggi zuccheri, sale e lunghezza della lista ingredienti. Una lista corta di cose riconoscibili è un buon segno anche, e soprattutto, per i bambini. I personaggi davanti, lasciali fare il loro lavoro di richiamo senza condizionare la scelta. Educare presto il palato a sapori meno estremi è uno dei regali più duraturi che si possano fare a un bambino.
- Il packaging allegro non dice nulla sulla qualità.
- Spesso contengono più zucchero del previsto.
- "Con vitamine" non riscatta un dolce.
- Abituare al meno dolce conta da piccoli.
- Leggi zuccheri, sale e ingredienti, non i personaggi.
Per i più piccoli vale ancora di più la regola di sempre: gira la confezione e leggi i numeri, non i sorrisi disegnati davanti.


