Sull'etichetta lo zucchero raramente si chiama "zucchero" e basta. Si traveste, cambia nome, e a volte si spezzetta in tre o quattro voci diverse così da non finire mai al primo posto della lista. Non è illegale, ma è un modo per far sembrare un prodotto meno dolce di quanto sia. Riconoscere questi travestimenti è più facile di quanto pensi. Una volta che li hai in testa, ti accorgi che spuntano dove meno te lo aspetti, dai cracker salati alle salse, e non solo nei dolci dichiarati.
I travestimenti più comuni
Sciroppo di glucosio, sciroppo di glucosio-fruttosio, destrosio, maltodestrine, succo di frutta concentrato, malto d'orzo, sciroppo di mais, zucchero invertito. Molti finiscono in -osio oppure contengono la parola "sciroppo". Sono tutti zuccheri a tutti gli effetti, anche quando il nome suona tecnico e innocuo. Imparare a memoria queste poche desinenze è già metà del lavoro.
Il gioco della suddivisione
Un produttore può usare tre tipi di zucchero diversi nello stesso prodotto, così che ognuno, preso da solo, stia più in basso nella lista. Sommati tra loro sarebbero magari al primo posto, ma divisi sembrano dettagli secondari. È una furbizia legale che vale la pena conoscere: quando vedi due o tre nomi di zucchero diversi nella stessa lista, mentalmente sommali.
Lo zucchero "buono" non esiste davvero
Sciroppo d'agave, zucchero di canna, zucchero di cocco, miele: per il corpo restano zuccheri. Hanno qualche sfumatura di minerali o un indice leggermente diverso, ma non sono alimenti salutari da usare senza pensieri. Il miele ha il suo perché, ma resta zucchero. Inseguire lo zucchero "alternativo" come se fosse sano è uno degli equivoci più diffusi.
Dove leggere la verità
Oltre alla lista ingredienti, guarda sempre la riga "di cui zuccheri" nella tabella nutrizionale. Quel numero conta tutto insieme, aggiunto e naturale, e non si lascia ingannare dai nomi. È il dato più onesto per confrontare due prodotti simili.
- Parole in -osio: glucosio, fruttosio, destrosio, maltosio.
- Tutto ciò che contiene la parola "sciroppo".
- Malto, maltodestrine, succo concentrato, zucchero invertito.
- Più nomi di zucchero nella stessa lista: sommali mentalmente.
- Controlla sempre i "di cui zuccheri" in tabella.
Non si tratta di demonizzare lo zucchero, ma di sapere quanto ne stai davvero comprando quando dietro ci sono cinque nomi al posto di uno.


