L'olio d'oliva è uno dei prodotti più adulterati e mal venduti che esistano. Tra etichette ambigue e prezzi troppo bassi per essere veri, serve sapere dove guardare.
Extravergine non è una parola magica
"Extravergine" è una categoria precisa, ma sotto quella dicitura c'è un mondo. Un extravergine in offerta a pochi euro al litro nasconde spesso miscele di oli scadenti o di provenienza incerta. Un buon olio costa, perché produrlo costa. Diffida dei prezzi troppo allettanti.
Leggi l'origine, non il fronte
Sul davanti scrivono cose suggestive. Quello che conta è dietro, in piccolo: l'origine delle olive. "Miscela di oli di diversi Paesi" significa che le olive arrivano da chissà dove. Cerca un'origine precisa, meglio se italiana e con una zona indicata.
- preferisci la bottiglia scura: la luce rovina l'olio
- cerca origine precisa, non "miscela UE"
- controlla l'annata: l'olio si beve giovane, entro l'anno
- diffida dei prezzi stracciati, l'olio vero non può costare pochissimo
Il prezzo giusto
Un extravergine onesto ha un suo prezzo minimo sotto il quale non si scende senza barare. Per l'uso quotidiano va benissimo un buon olio di fascia media; per condire a crudo, dove il sapore conta, vale spendere su una bottiglia migliore. Tienine due: uno per cucinare, uno per finire i piatti.
Conservare l'olio per non sprecarlo
Un buon olio comprato bene si rovina se lo conservi male. L'olio teme tre cose: la luce, il calore e l'aria. Tienilo in un posto buio e fresco, lontano dai fornelli, ben chiuso, e consumalo entro qualche mese dall'apertura. La bottiglia trasparente lasciata sul ripiano vicino alla cucina è il modo migliore per buttare i soldi spesi su un olio di qualità. Se compri una latta grande per risparmiare, travasane un po' per volta in una bottiglia scura da usare, lasciando il resto al riparo.
Quanto olio comprare
L'olio si beve giovane: più invecchia, più perde profumo e proprietà. Per questo comprarne una scorta enorme "perché conviene" ha senso solo se lo consumi in tempi ragionevoli. Una famiglia che cucina molto può approfittare della latta grande dal frantoio o dal produttore, che abbatte il prezzo al litro. Chi ne usa poco fa meglio a comprare bottiglie più piccole e fresche, anche pagando un po' di più al litro: un olio vecchio e ossidato è soldi sprecati, per quanto comprato a buon prezzo.
Sull'olio risparmiare troppo significa comprare qualcos'altro. Spendi il giusto e usalo con la mano leggera che merita.


