Tendiamo a considerare nobile il pesce grande e costoso, e povero quello piccolo. È un equivoco. Sardine, sgombri, alici e acciughe sono tra i cibi più preziosi che possiamo portare in tavola, e tra i più economici.
Ricco dove conta
Il pesce azzurro è una delle migliori fonti di grassi omega-3, quelli associati alla salute del cuore e del cervello. Porta anche proteine di qualità, vitamina D e minerali. In una sardina c'è più valore di quanto il suo prezzo lasci pensare.
Più sostenibile del pesce grande
I pesci piccoli stanno in fondo alla catena alimentare: si riproducono in fretta, accumulano meno contaminanti dei grandi predatori, e pescarli pesa meno sul mare. Scegliere pesce azzurro è una scelta buona per te e per gli oceani insieme.
Come portarlo in tavola
- Fresco, alla griglia o al forno con limone ed erbe.
- In scatola di qualità: sardine e sgombri sott'olio, sempre pronti.
- Le alici per insaporire pasta, verdure, sughi.
- Marinato con limone, aglio e prezzemolo.
Quante volte a settimana
Due o tre porzioni di pesce a settimana sono un buon obiettivo, e il pesce azzurro può coprirne gran parte senza pesare sul portafoglio. La scatoletta di sgombri di qualità è una delle cene veloci più sane che esistano.
Il pesce più umile del banco è spesso il più intelligente da comprare: costa poco, fa bene, rispetta il mare. Le cose preziose non sempre hanno il prezzo più alto.


