Si pensa al pesce come a un lusso, ma è solo questione di quale pesce. Le specie più umili costano poco, sono nutrienti e spesso più saporite di quelle blasonate. Basta sapere cosa cercare.
Il pesce azzurro: poco caro, molto buono
Sgombro, sardine, alici, suri: pieni di grassi buoni, freschissimi e a prezzi bassi perché poco di moda. Una cena di pesce con questi costa quanto un piatto di pasta, e fa molto più bene. Sono anche più sostenibili delle specie sovrapescate.
Compra di stagione anche il pesce
Anche il mare ha le sue stagioni. Quando una specie è nel periodo giusto, costa meno e abbonda. Chiedi al pescivendolo cosa è di stagione e abbondante quel giorno: è lì che trovi il prezzo migliore e il pesce più fresco.
- riconosci il fresco: occhio lucido, branchie rosse, odore di mare non forte
- il pesce intero costa meno del filetto e dura di più
- fatti pulire il pesce dal banco, gratis e senza fatica
- il surgelato semplice è ottimo per chi mangia pesce di rado
L'ora giusta per gli affari
Verso la chiusura del banco, il pesce fresco invenduto spesso cala di prezzo: va consumato in giornata, ma se lo cucini subito è un affare. Anche al mercato del pesce vale la regola dell'ultima ora.
Conservare il pesce appena comprato
Il pesce fresco va trattato in fretta perché deperisce più di ogni altra cosa. Se lo cucini in giornata, tienilo nella parte più fredda del frigo coperto. Se non lo usi subito, congelalo appena tornato a casa: il pesce sopporta benissimo il freezer, soprattutto le specie azzurre, e così eviti di doverlo cucinare per forza. Comprare l'offerta di chiusura del banco e congelarla subito è un modo furbo di approfittare degli sconti senza il rischio di buttare un prodotto che non ti serve quel giorno.
Le specie da preferire per il portafogli e il mare
Oltre al risparmio, scegliere le specie giuste fa bene al mare. Il pesce azzurro è abbondante e si riproduce in fretta, mentre molte specie di pregio sono sovrapescate e in difficoltà. Mangiare sardine, sgombro e alici invece dei soliti pesci pregiati significa spendere meno e fare una scelta più sostenibile. Chiedi al pescivendolo cosa è di stagione e pescato localmente: quasi sempre coincide con ciò che costa meno e con ciò che il mare può permettersi di darti senza impoverirsi.
Il pesce caro è quello sulla copertina dei ristoranti. Quello vero e buono sta nelle cassette delle alici, a due passi dalla cassa.
Prova a mangiare pesce azzurro una volta a settimana. Spendi poco, mangi bene e scopri sapori che il branzino di allevamento non ha.


