Le fibre fanno bene, su questo c'è poco da discutere: aiutano l'intestino a funzionare, danno sazietà e contribuiscono a tenere a bada gli zuccheri nel sangue. Proprio per questo "ricco di fibre" è un claim che attira parecchio. Ma anche qui, come sempre, serve leggere oltre lo slogan stampato sul fronte. Vale la pena capirlo, perché le fibre sono davvero preziose ma un claim, da solo, non basta a fare di un prodotto una buona scelta.
Soglie precise per legge
La buona notizia è che "fonte di fibre" e "ricco di fibre" hanno requisiti fissati per legge: serve una certa quantità di fibre per cento grammi perché il claim sia ammesso. Sono dunque affermazioni regolate, non slogan vuoti. Il problema non è la veridicità del claim, ma cosa c'è intorno alle fibre.
Fibre sì, ma con quanto zucchero?
Ecco il punto. Un biscotto o un cereale possono essere legittimamente "ricchi di fibre" e contenere comunque parecchio zucchero. Le fibre aggiunte non cancellano il resto della tabella nutrizionale. Concentrarsi solo sul claim delle fibre, ignorando gli zuccheri, porta a scelte sbagliate.
Fibre vere o aggiunte
Non tutte le fibre sono uguali. Quelle dei cereali integrali, dei legumi, della frutta e della verdura arrivano accompagnate dal loro pacchetto naturale di vitamine e minerali. Le fibre aggiunte come l'inulina sono utili, ma da sole non trasformano un dolce industriale in un alimento sano.
Leggere il quadro intero
La lezione è semplice: le fibre sono preziose, ma vanno valutate dentro il contesto di tutto il prodotto. Un alimento ricco di fibre e povero di zuccheri è un'ottima scelta; uno ricco di fibre ma anche di zucchero è solo un dolce con un claim sopra. Valutare le fibre dentro il quadro completo del prodotto è ciò che distingue una scelta consapevole da un acquisto guidato dallo slogan.
- I claim sulle fibre hanno soglie di legge.
- "Ricco di fibre" non esclude tanto zucchero.
- Leggi sempre il resto della tabella.
- Fibre da cereali integrali e legumi sono il meglio.
- Le fibre aggiunte non riscattano un dolce.
Le fibre sono preziose, ma da sole non salvano un prodotto: contano sempre nel contesto di tutto ciò che gli sta intorno.


