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Le sigle E spiegate: cosa sono davvero gli additivi

E300 è la vitamina C, E330 è l'acido citrico del limone. Le sigle E spaventano ma molte sono sostanze comunissime. Facciamo chiarezza.

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Ambra Salvatore 25 marzo 2026 · 6 min di lettura
Le sigle E spiegate: cosa sono davvero gli additivi

La lettera E seguita da un numero fa scattare l'allarme in tante persone, come se nascondesse chissà quale sostanza chimica pericolosa. In realtà quella E significa solo una cosa: la sostanza è stata valutata e approvata per l'uso alimentare in Europa. Dietro alcune di quelle sigle si nascondono ingredienti che hai tranquillamente in cucina. Una volta capito il meccanismo, leggere una E in etichetta smette di essere un piccolo allarme e diventa solo un'informazione in più tra le tante.

Sigle innocue che spaventano

E300 è semplicemente la vitamina C, usata come antiossidante. E330 è l'acido citrico, lo stesso del limone. E440 è la pectina della frutta, quella che fa addensare la marmellata. E306 sono tocoferoli, cioè vitamina E. Vederle in etichetta non è affatto un brutto segno: spesso indicano sostanze del tutto comuni e utili.

Come sono organizzate le sigle

I numeri seguono famiglie precise, e saperle a grandi linee aiuta a capire al volo la funzione. I 100 sono coloranti, i 200 conservanti, i 300 antiossidanti, i 400 addensanti e gelificanti, i 500 regolatori, e così via. Non devi imparare tutto a memoria, ma sapere la famiglia ti dice perché quella sostanza è lì.

Quelle su cui informarsi

Alcuni additivi, soprattutto certi coloranti di sintesi e qualche dolcificante, sono più discussi di altri, e su alcuni ci sono studi in corso o avvertenze specifiche. Vale la pena conoscerli e magari limitarli, ma senza panico: le quantità ammesse sono fissate con ampi margini di sicurezza rispetto a ciò che si mangia normalmente.

Il vero indizio

Più che la singola sigla, conta quante ce ne sono. Un prodotto con una E o due, magari vitamine o pectina, è una cosa. Un prodotto con una processione di sigle racconta un cibo molto costruito, e quello sì è un segnale. Il buon senso, come sempre, vale più di qualunque elenco da memorizzare a tavolino.

  • E100-180: coloranti.
  • E200-299: conservanti.
  • E300-399: antiossidanti (molti sono vitamine).
  • E400-499: addensanti e gelificanti.
  • Una singola sigla non è di per sé pericolosa.
Gli additivi non sono il diavolo: il vero indizio è quanti ce ne sono. Tantissime sigle insieme raccontano un cibo molto costruito.
— Ambra
Ambra Salvatore
Scritto da

Ambra Salvatore

Wellness entrepreneur, autrice e fondatrice di Daily Healthy Table. Specializzata in nutrizione, wellness e lifestyle medicine presso la Harvard Medical School, racconta una cucina sana fatta di scelte consapevoli, ricette quotidiane e abitudini che durano nel tempo.