Le foglie verdi sono il classico contorno che finisce ai margini del piatto. Eppure, se guardi cosa contengono rispetto a quanto pesano, sono tra i cibi più ricchi e generosi che abbiamo. Meriterebbero un posto fisso, ogni giorno.
Tanto nutrimento, poche calorie
Spinaci, bietole, cavolo nero, cicorie, rucola: portano folati, vitamina K, magnesio, fibre e una lunga lista di composti vegetali, con pochissime calorie. È difficile mangiarne troppe, ed è facile mangiarne troppo poche.
Verdi diversi, benefici diversi
Non esiste "la" foglia verde perfetta: la varietà è il punto. Le foglie più amare come cicoria e tarassaco hanno un carattere tutto loro; gli spinaci sono più dolci; il cavolo nero è robusto e tiene la cottura. Alternale durante la settimana.
- Spinaci: teneri, veloci, buoni anche crudi.
- Bietole e coste: la foglia e il gambo, due verdure in una.
- Cavolo nero: resistente, perfetto in zuppe e ribollite.
- Cicorie e foglie amare: per chi cerca carattere.
Un trucco per assorbire di più
Alcune sostanze delle foglie verdi si assorbono meglio con un po' di grasso. Un filo di olio extravergine non è solo questione di sapore: aiuta il corpo a sfruttare ciò che la verdura offre. Crude o cotte, condiscile sempre.
Come mangiarne di più
Una manciata di spinaci nel sugo, le bietole saltate in padella con aglio, il cavolo nero nella zuppa, l'insalata di foglie miste a inizio pasto. Non serve un piatto enorme: serve la costanza di metterne un po', sempre.
Se dovessi raddoppiare una sola cosa nella tua settimana, raddoppia le foglie verdi. Poche cose danno tanto in cambio di così poco.


