Un purè di cavolfiore cremoso e leggero, perfetto come contorno genuino per ogni stagione. Pronto in meno di 25 minuti.
Il purè di cavolfiore è uno di quei contorni che conquistano al primo assaggio: cremoso, delicato e sorprendentemente soddisfacente. A differenza del classico purè di patate, questa versione è più leggera ma altrettanto avvolgente, grazie alla naturale consistenza del cavolfiore cotto a vapore e alla qualità degli ingredienti che si usano per condirlo.
In casa nostra questo piatto è diventato un appuntamento fisso, specialmente nei mesi più freddi. Il cavolfiore, spesso sottovalutato, qui dà il meglio di sé: perde la sua nota amarognola e si trasforma in qualcosa di genuino e confortante. Con un filo di olio extravergine buono, un po' di aglio e qualche rametto di timo fresco, il risultato è una crema vellutata che si abbina perfettamente a pesce al forno, pollo arrosto o legumi saltati.
La chiave è non esagerare con i liquidi in fase di frullatura: aggiungete il latte caldo poco alla volta fino a ottenere la consistenza che preferite, più densa o più fluida secondo il gusto. Un pizzico di noce moscata alla fine fa tutta la differenza.
Cuocete il cavolfiore al vapore anziché in acqua bollente: mantiene più sapore e non si inzuppa d'acqua, rendendo il purè più denso e saporito senza bisogno di addensanti. Se usate il microonde, mettete le cimette in un contenitore con due cucchiai d'acqua, coprite e cuocete a potenza massima per 8-9 minuti. Prima di frullare, asciugate bene le cimette con carta da cucina se dovessero risultare umide. Il purè si conserva in frigorifero per due giorni in un contenitore chiuso; riscaldatelo a fuoco dolce aggiungendo un goccio di latte.
Per una versione più ricca potete aggiungere 20 g di parmigiano grattugiato durante la frullatura: il sapore guadagna profondità e la consistenza diventa ancora più vellutata. Chi preferisce una versione completamente vegetale può sostituire il latte vaccino con latte di avena non zuccherato e usare olio al posto del burro. Per un tocco diverso, provate ad arrostire le cimette in forno a 200°C per 15 minuti prima di frullarle: il cavolfiore caramellato regala al purè una nota tostata e leggermente affumicata davvero piacevole.
Dividete il cavolfiore in cimette di dimensione simile, eliminando il torsolo centrale e le foglie esterne. Sciacquatele sotto acqua fredda corrente e scolatele bene.
Portate a ebollizione abbondante acqua in una pentola capiente, salate e cuocete le cimette per 10-11 minuti finché saranno morbide e facilmente infilzabili con una forchetta. In alternativa, cuocetele al vapore per lo stesso tempo.
Nel frattempo, scaldate in un pentolino il latte con lo spicchio d'aglio sbucciato e i rametti di timo per 2-3 minuti a fuoco basso, senza portare a bollore. Rimuovete l'aglio e il timo prima di usare il latte.
Scolate il cavolfiore e lasciatelo asciugare per un minuto su un canovaccio pulito o carta da cucina, in modo da eliminare l'acqua in eccesso.
Trasferite il cavolfiore nel frullatore o in una ciotola alta se usate il minipimer. Aggiungete il burro light o burro a pezzetti, l'olio extravergine, la noce moscata, il sale e il pepe bianco.
Frullate aggiungendo il latte aromatizzato poco alla volta, fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Regolate la quantità di latte in base alla consistenza desiderata: più latte per un purè fluido, meno per uno più denso.
Assaggiate e aggiustate di sale se necessario. Servite subito in ciotoline individuali, con un filo d'olio extravergine a crudo e qualche fogliolina di timo fresco come decorazione.
Valori indicativi per porzione (ricetta da 4 porzioni).
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