La colazione è il pasto che salta per primo quando si ha fretta. Eppure è il più semplice da risolvere in anticipo: si prepara la sera o la domenica e ti aspetta pronta. Cinque idee che hanno cambiato le mie mattine.
Le basi fredde, già in barattolo
Overnight oats e vasetti di yogurt con frutta e granola: due minuti la sera e la mattina sono pronti. Reggono tre giorni in frigo, quindi ne preparo tre in fila. Non devo pensare a niente: apro, prendo, esco. Sono il salvavita delle mattine di corsa.
Quello che si cuoce una volta e dura
I muffin salati con uova, verdure e formaggio si cuociono la domenica e durano quattro giorni in frigo. La granola fatta in casa, in barattolo, dura settimane. Sono cose che cucini una volta e dimentichi, ritrovandole pronte ogni mattina.
Il freezer per la colazione calda
I pancake e le frittelle si congelano benissimo: ne faccio una pila la domenica e li passo nel tostapane al volo. Anche il pane fatto a fette va in freezer e poi nel tostapane. Una colazione calda in tre minuti, senza padelle al mattino.
- Overnight oats: in barattolo, durano 3 giorni.
- Vasetti yogurt e granola: assemblati la sera.
- Muffin salati: cotti la domenica, 4 giorni in frigo.
- Pancake congelati: dal freezer al tostapane in 3 minuti.
Varia, anche a colazione
Anche qui vale la regola anti-noia: alterno dolce e salato, freddo e caldo. Una settimana di overnight oats e mi stufo, ma se cambio ogni giorno la colazione resta un piacere. Prepararla in anticipo non vuol dire mangiare sempre uguale.
Una colazione pronta è il modo più gentile di iniziare la giornata. Due minuti la sera o un'ora la domenica, e le mattine smettono di essere una corsa.


