Il freezer è una macchina del tempo per la cucina: ci metti la fatica di oggi e la riprendi pronta tra due settimane. Ma solo se sai cosa congelare e come. Alcune cose escono identiche, altre diventano immangiabili.
Cosa si congela benissimo
Sughi, zuppe, ragù, stufati, legumi cotti, pane, brodo. Tutto ciò che è umido e "compatto" regge benissimo. Anche i piatti già pronti tipo lasagne e polpette al sugo si congelano e si scongelano senza perdere nulla.
Cosa è meglio non congelare
Le verdure crude acquose (insalata, cetrioli) diventano molli, le patate lesse spugnose, le salse a base di panna o uova spesso impazziscono. La pasta già condita regge solo se ben al dente e con sugo abbondante, altrimenti scuoce. Imparare cosa evitare ti risparmia delusioni.
Raffredda prima, sempre
Non mettere mai roba calda in freezer: alza la temperatura e rovina anche il resto. Lascio raffreddare in frigo, poi congelo. E lascio sempre un dito di spazio nel contenitore, perché i liquidi si dilatano gelando e altrimenti il vetro si crepa.
- Porzioni singole: congela già diviso, scongeli solo quello che serve.
- Sacchetti piatti: i liquidi congelati piatti si impilano e occupano meno.
- Data e nome: tra un mese tutto sembra uguale, l'etichetta no.
- Niente vetro pieno fino all'orlo: lascia spazio per la dilatazione.
Quanto resistono
Sughi e zuppe tre mesi, carne cotta due o tre, pane un mese. Oltre non fa male, ma il sapore peggiora. Per questo dateo e ruoto: uso prima quello vecchio. Un freezer ben gestito non è un cimitero di buste, è una dispensa viva.
Congelare bene è come cucinare due volte con una fatica sola. La sera che non hai voglia di niente, scopri di avere già la cena pronta.


