La crema spalmabile più famosa è per metà zucchero e olio di palma. Quella che faccio io è soprattutto nocciole, ed è esattamente come dovrebbe sapere.
La tostatura sblocca il sapore
Stendo 200 g di nocciole sgusciate su una teglia e le tosto a 170 gradi per dieci minuti, finché la pelle si scurisce e profuma. Poi le avvolgo in un canovaccio e le strofino: gran parte della pellicina, che dà amaro, si stacca da sola.
Frullare oltre la farina
Metto le nocciole tiepide nel frullatore e parto. Prima diventano farina, poi una pasta densa, e infine, se ho pazienza e fermo ogni tanto per pulire i bordi, il loro stesso olio le scioglie in una crema liscia. Ci vogliono cinque o sei minuti: è qui che la maggior parte si arrende troppo presto.
Il tocco di cacao
Aggiungo due cucchiai di cacao amaro, un pizzico di sale e poco dolcificante a piacere, magari un po' di sciroppo o zucchero a velo. Frullo ancora finché è tutto omogeneo. Si conserva in vasetto fuori dal frigo qualche settimana.
Più liquida o più densa
La consistenza la decidi tu. Se la vuoi più fluida e spalmabile facile, aggiungo un cucchiaio di olio di semi neutro o di latte vegetale alla fine, frullando ancora. Più densa e compatta, la lascio com'è: si rassoda un po' col freddo. Senza grassi industriali a tenerla insieme, è normale che con il tempo l'olio affiori: basta una mescolata.
Le varianti
La nocciola è la classica, ma lo stesso metodo vale per mandorle, arachidi o un mix. Senza cacao ottieni una pura crema di nocciole, dorata e profumatissima, ottima sul pane o nei dolci. Con un pizzico di sale in più diventa quasi una crema salata da abbinare a formaggi. Un ingrediente, mille direzioni. Spalmata sul pane caldo della colazione, è una piccola gioia che sa solo di nocciola vera.
- Tosta le nocciole: a crudo la crema sa di poco.
- Non arrenderti alla fase "farina": l'olio esce dopo, con la pazienza.
- Senza addensanti si separa un po': mescola prima di usarla.
Quando assaggi la nocciola vera dentro una crema, capisci quanto lo zucchero serviva solo a coprire la sua assenza.


