I frullati dei bar sono spesso bombe di zucchero e succhi concentrati. Quello fatto in casa ha solo la dolcezza che la frutta porta da sé.
La banana è la base
Una banana matura frullata diventa cremosa e dolce, e fa da base a tutto. Io ne congelo a rondelle quando sono mature: usate da congelate rendono il frullato denso e freddo come un gelato, senza aggiungere ghiaccio che annacqua.
Cosa aggiungere
Alla banana unisco una manciata di frutti di bosco, mango o pesca, un liquido (acqua, latte o latte vegetale) e, se mi va, un cucchiaio di avena per renderlo più saziante o qualche foglia di spinaci che non si sente. Frullo finché è liscio.
Niente zucchero, davvero
Non aggiungo zucchero né miele: se la frutta è matura, è già dolce abbastanza. Se proprio risulta acidulo, un dattero frullato sistema tutto portando dolcezza vera. Lo bevo subito, perché la frutta frullata ossida in fretta.
Renderlo un pasto completo
Un frullato può essere uno spuntino o una colazione vera. Per renderlo sazianto aggiungo qualcosa che dia sostanza: un cucchiaio di avena, di semi di lino macinati, di burro di arachidi, o dello yogurt. Così non resta solo zucchero della frutta che ti lascia con la fame poco dopo, ma diventa un pasto equilibrato che regge fino al successivo.
Le verdure nascoste
Nel frullato dolce ci infilo spesso verdure che non si sentono: una manciata di spinaci freschi sparisce nel sapore della frutta lasciando solo il colore, mezza zucchina o un pezzo di avocado lo rendono cremoso. È un modo semplice per aggiungere verdura alla giornata, soprattutto per i più piccoli che non se ne accorgono. Denso e dolce di natura, è uno spuntino che sazia senza una briciola di zucchero aggiunto. Aggiungendo avena o semi diventa anche una colazione vera, che ti regge fino al pasto dopo.
- Congela le banane mature a rondelle: rendono il frullato cremoso senza ghiaccio.
- Un dattero al posto dello zucchero se serve più dolcezza.
- Bevilo appena fatto, prima che ossidi.
Quando la frutta è matura al punto giusto, accorgersi che lo zucchero era superfluo è una piccola, dolce liberazione.


