Non scegliamo cosa mangiare con la ragione e la logica, come ci piace credere, ma con gli occhi e con la comodità. Mangiamo quello che vediamo per primo e quello che è più a portata di mano. Basta riorganizzare un po' la cucina per usare questo meccanismo a tuo favore invece che contro.
Quello che vedi, lo mangi
Se sul tavolo c'è una bella ciotola di mele, è probabile che a un certo punto prendi una mela. Se al suo posto c'è un vassoio di biscotti, prendi un biscotto. La forza di volontà c'entra molto meno di quanto crediamo: è la disposizione delle cose che decide. Sposta la frutta in piena vista e i dolci dove non li vedi, e cambierai le tue scelte senza nemmeno accorgertene.
La fatica come alleata
Più una cosa è scomoda da raggiungere, meno la mangi: è semplice. I dolci messi in alto nella credenza, dietro ad altre cose, dentro un contenitore da aprire, richiedono uno sforzo in più, anche minimo. E quel piccolo attrito basta spesso a farti desistere. La frutta a portata di mano, già pronta, invece la prendi al volo senza pensarci.
- Una ciotola di frutta sempre piena al centro del tavolo o sul piano della cucina.
- Dolci e snack in alto, in fondo, dentro contenitori opachi che non li mettano in mostra.
- Frutta già lavata e pronta in frigo, bene in vista appena apri lo sportello.
- Verdura tagliata a bastoncini in un contenitore in primo piano, pronta da sgranocchiare.
Funziona perché è passivo
Il bello è che non devi resistere attivamente a niente, non devi prendere una decisione faticosa ogni volta che hai fame. Hai deciso una volta sola, quando hai sistemato la cucina e organizzato i ripiani. Poi le scelte buone vengono da sole, naturalmente, perché sono diventate quelle più facili e immediate.
Vale per tutta la casa
Lo stesso identico principio funziona ovunque tieni del cibo: la scrivania dell'ufficio, l'abitacolo dell'auto, la borsa. Metti sempre in primo piano e a portata quello che vuoi mangiare di più, e nascondi un po' quello che vuoi mangiare di meno.
Non serve resistere eroicamente alla tentazione ogni giorno. Serve toglierla dalla vista, e mettere al suo posto qualcosa di buono. Mangerai meglio senza nemmeno provarci.


