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Natural Kitchen

Il ghee: il burro chiarificato che si tiene fuori dal frigo

Scaldi il burro, togli l'acqua e le proteine, resta il grasso dorato che profuma di nocciola. Si conserva mesi e regge le alte temperature.

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Ambra Salvatore 01 marzo 2026 · 5 min di lettura
Il ghee: il burro chiarificato che si tiene fuori dal frigo

Il ghee è solo burro a cui hai tolto l'acqua e le proteine del latte. Quello che resta è grasso puro, stabile, con un profumo tostato che il burro normale non ha.

Da dove si parte

Serve burro, possibilmente di buona qualità. Un panetto da 250 g rende circa 180 g di ghee. Lo metto in un pentolino dal fondo spesso e lo sciolgo a fuoco basso, senza fretta.

Le tre fasi della cottura

Prima il burro fa una schiuma bianca in superficie: è l'acqua che evapora. Poi sul fondo si depositano dei residui che cominciano a dorarsi: sono le proteine del latte. Quando il liquido diventa trasparente e ambrato e i residui sono dorati ma non bruciati, è pronto. Ci vogliono 15-20 minuti in tutto.

Filtrare e conservare

Filtro il liquido caldo attraverso un colino con un panno, per trattenere i residui scuri sul fondo. Verso in un vasetto di vetro pulito e asciutto. Una volta freddo diventa solido e color crema. Si conserva mesi in dispensa, fuori dal frigo, perché senz'acqua non irrancidisce facilmente.

Perché regge il calore

Il burro normale brucia presto in padella perché le proteine del latte e l'acqua che contiene si scuriscono in fretta. Togliendole, il ghee resta grasso puro e sopporta temperature molto più alte senza fumare né annerire. Per questo è perfetto per rosolare, soffriggere e dorare, dove vuoi quel gusto di burro ma a fiamma viva.

Dove usarlo

Lo uso per saltare le verdure, per iniziare un risotto, per dorare la carne. Nei dolci dà una friabilità diversa. E poiché si conserva a lungo fuori dal frigo, è anche comodo: un vasetto sul ripiano, pronto all'uso. Una volta provato, ti accorgi di quante cotture il burro normale ti rovinava bruciando sul fondo. In molte cucine del mondo è il grasso di tutti i giorni proprio per la sua stabilità.

  • Fuoco basso e occhio fisso: negli ultimi minuti brucia in fretta.
  • Il vasetto deve essere perfettamente asciutto, l'acqua è il suo unico nemico.
  • È ottimo per soffriggere ad alta temperatura, dove il burro normale brucerebbe.
Un ingrediente solo, una cottura sola, e ottieni un grasso che dura mesi: la dispensa antica era piena di queste furbizie.
— Ambra
Ambra Salvatore
Scritto da

Ambra Salvatore

Wellness entrepreneur, autrice e fondatrice di Daily Healthy Table. Specializzata in nutrizione, wellness e lifestyle medicine presso la Harvard Medical School, racconta una cucina sana fatta di scelte consapevoli, ricette quotidiane e abitudini che durano nel tempo.