Le polpette sono il piatto più democratico che ci sia: piacciono a tutti, dai bambini ai grandi. E sono perfette per il batch cooking, perché si fanno in serie e si congelano benissimo. Una sessione e ho una scorta che salva molte cene.
L'impasto base, infinitamente variabile
La base è semplice: carne macinata (o legumi schiacciati per la versione veg), uovo, pangrattato, formaggio, sale. Da qui parto e cambio: prezzemolo e aglio per quelle classiche, spezie per quelle orientali, ricotta e spinaci per quelle delicate. Un impasto, mille direzioni.
Crude o cotte, entrambe si congelano
Posso congelarle crude, disposte su una teglia distanziate e poi messe in sacchetto: le cuocio direttamente da congelate quando servono. Oppure le cuocio tutte e congelo già pronte da scaldare. Crude restano più fresche, cotte sono più comode: scelgo in base alla settimana.
Quante e come usarle
Ne faccio sempre tante, almeno il triplo di una cena. In freezer durano due o tre mesi. Le tiro fuori al sugo per la pasta, in bianco con un contorno, dentro un panino, sopra un'insalata. Un sacchetto di polpette è un jolly per ogni tipo di pasto.
- Base: macinato o legumi, uovo, pangrattato, formaggio.
- Congela crude su teglia, poi in sacchetto: cuoci da gelate.
- Oppure cotte, pronte da scaldare.
- Durano 2-3 mesi, jolly per ogni cena.
Un sacchetto di polpette in freezer è la pace in famiglia: la sera difficile le tiri fuori e mettono d'accordo tutti, grandi e piccoli, in mezz'ora.


