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Natural Kitchen

Polpette di pane e ricotta, l'arte di non sprecare

Pane raffermo, ricotta, un uovo e formaggio. Polpette morbide senza carne, nate per usare gli avanzi e diventate un piatto a sé.

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Ambra Salvatore 24 aprile 2025 · 5 min di lettura
Polpette di pane e ricotta, l'arte di non sprecare

Queste polpette nascono dal nulla: pane vecchio e una ricotta che andava finita. Eppure sono tra le cose più buone che cucino.

L'impasto degli avanzi

Ammollo 150 g di pane raffermo nel latte finché si ammorbidisce, poi lo strizzo bene. Lo metto in una ciotola con 200 g di ricotta, un uovo, una manciata abbondante di parmigiano grattugiato, prezzemolo tritato, sale, pepe e una grattata di noce moscata. Impasto con le mani fino a un composto morbido ma lavorabile.

Formare e cuocere

Se l'impasto è troppo molle aggiungo un po' di pangrattato finché tiene la forma. Formo delle palline, le passo nel pangrattato e le cuocio: in forno a 200 gradi per venti minuti, oppure dorate in padella con poco olio. Vengono morbide dentro e leggermente croccanti fuori.

Come servirle

Si mangiano così, con un filo d'olio, o tuffate qualche minuto nel sugo di pomodoro come polpette vere. Sono leggere, economiche, e nessuno indovina che sono nate da pane vecchio e una ricotta da finire.

Le varianti

L'impasto base di pane e ricotta accoglie mille aggiunte. Spinaci lessati e strizzati le fanno verdi e delicate; tonno sgocciolato le rende un secondo di pesce; verdure avanzate frullate ci trovano una seconda vita. È una ricetta-contenitore, perfetta per riciclare quel poco di tutto che resta in frigo e che da solo non basterebbe a un piatto.

Sugo o asciutte

Si possono servire in due modi. Asciutte, dorate al forno o in padella, con un filo d'olio: leggere e adatte come finger food. Oppure tuffate qualche minuto nel sugo di pomodoro, che le ammorbidisce e le insaporisce come vere polpette di carne. In entrambi i casi, nessuno indovina che alla base c'è del pane raffermo. Economiche e morbide, dimostrano quanto si può fare con quel poco che resta in frigo. Al forno o nel sugo, sono la prova che dagli avanzi nascono i piatti più sinceri.

  • Strizza bene il pane ammollato o l'impasto resta troppo molle.
  • Aggiusta con pangrattato fino a quando le palline tengono la forma.
  • Ottime al forno per una versione più leggera della frittura.
I piatti più amati della nostra cucina sono quasi tutti nati così: dalla necessità di non buttare via niente.
— Ambra
Ambra Salvatore
Scritto da

Ambra Salvatore

Wellness entrepreneur, autrice e fondatrice di Daily Healthy Table. Specializzata in nutrizione, wellness e lifestyle medicine presso la Harvard Medical School, racconta una cucina sana fatta di scelte consapevoli, ricette quotidiane e abitudini che durano nel tempo.