Tagliare le verdure è la parte più noiosa della cucina di sera. Farlo una volta la domenica cambia tutto: apri il frigo e trovi tutto pronto. Ma attenzione, perché non tutte le verdure sopravvivono uguale a un taglio anticipato.
Le verdure che reggono benissimo
Carote, sedano, peperoni, cipolle, cavoli, broccoli: tagliati e chiusi in contenitore durano cinque o sei giorni senza perdere niente. Sono verdure dure, poco acquose: il taglio non le rovina. Queste le preparo sempre in anticipo, a manciate.
Quelle delicate, da maneggiare con cura
Zucchine e melanzane tagliate ossidano e ammolliscono, durano due o tre giorni. I pomodori tagliati buttano acqua: meglio interi fino all'uso. L'insalata a foglia si taglia, ma va asciugata bene e tenuta con un foglio di carta che assorbe l'umidità.
I trucchi per tenerle fresche
Carote e sedano tagliati a bastoncino restano croccanti se immersi in acqua fredda in un barattolo, da cambiare ogni due giorni. Le verdure a pezzi vanno in contenitori chiusi, mai bagnate: l'umidità di troppo le fa marcire prima.
- Reggono 5-6 giorni: carote, sedano, peperoni, cavoli, broccoli.
- 2-3 giorni: zucchine, melanzane, insalata asciutta.
- Meglio intere: pomodori, avocado, funghi.
- In acqua: carote e sedano a bastoncino restano croccanti.
Verdure già tagliate in frigo sono il modo più semplice per mangiarne di più: quando sono pronte all'uso, finiscono nel piatto invece che nel cassetto.


