Lo yogurt greco costa di più di quello normale, ma è solo yogurt a cui hanno tolto l'acqua. Quella sottrazione la puoi fare tu in casa.
La differenza sta nel siero
Lo yogurt greco è denso perché è stato filtrato: gli hanno tolto parte del siero, quel liquido che vedi affiorare quando apri un vasetto. Meno siero, più consistenza e più proteine concentrate. Tutto qui.
Il filtraggio
Metto un colino sopra una ciotola e lo rivesto con un panno di cotone pulito o una garza fitta. Ci verso dentro lo yogurt normale, copro e lascio in frigo. Dopo 2-3 ore è già più denso, dopo una notte diventa quasi un formaggio spalmabile. Più lo lasci, più si compatta.
Il siero non si butta
Nella ciotola raccogli un liquido giallino: è il siero, ricco di nutrienti. Lo uso al posto di parte dell'acqua nel pane, che diventa più soffice, o nei frullati e negli impasti. Lo yogurt rimasto nel panno è pronto, denso e cremoso.
Quanto filtrarlo
Il tempo di filtraggio decide la consistenza. Due o tre ore danno uno yogurt cremoso da colazione; una notte intera lo rende denso da cucchiaio in piedi; un giorno e più lo trasforma in qualcosa di simile a un formaggio fresco spalmabile, lo "labneh" mediorientale, ottimo con olio e erbe sul pane. Decidi tu dove fermarti, in base a come lo userai.
Gli usi in cucina
Lo yogurt greco denso è una manna in cucina. Sostituisce in parte la panna nelle salse senza appesantire, rende soffici i dolci, fa da base a salse fresche con cetriolo e menta. Sgocciolato fino a labneh e condito con olio diventa un antipasto. Comprarlo costa, ottenerlo costa solo il tempo di un panno e qualche ora di pazienza. Bastano un panno e qualche ora per smettere di pagarlo di più al supermercato.
- 2-3 ore per addensarlo, una notte per uno yogurt molto compatto.
- Più lo lasci scolare, più diventa simile a un formaggio.
- Conserva il siero per pane, frullati e impasti.
Lo yogurt greco non si compra, si ottiene: basta togliere quello che c'è di troppo e tenere quello che resta.


