Marzo e il mese in cui il mercato si scrolla di dosso l'inverno. Una settimana ci sono ancora i cavoli, quella dopo ti accorgi che il verde tenero ha preso il sopravvento. Bisogna andarci spesso, al mercato di marzo, perche da un giorno all'altro arriva qualcosa di nuovo che la settimana prima non c'era.
I primi asparagi
Verso la fine di marzo, nelle zone piu calde, spuntano i primi asparagi. Sono ancora un lusso, costano, ma sapere che sono arrivati e gia una festa. Quelli verdi sono i piu comuni, i bianchi di Bassano arriveranno ad aprile. Il prezzo, in questa prima fase, e ancora alto, ma cala in fretta: aspettare una settimana o due, se non hai fretta, fa risparmiare parecchio.
Le verdure dei campi
Agretti (o barba di frate), fave fresche, primi piselli: marzo porta tutto il repertorio tenero della primavera. Gli agretti durano poche settimane, saltati in padella con aglio sono una delle cose piu buone dell'anno.
Le erbe spontanee
Chi cammina nei campi raccoglie ortica, tarassaco, borragine, vitalbe. Sono erbe selvatiche che facevano parte della cucina contadina e che oggi tornano in cucina per frittate e risotti.
- Primi asparagi verdi
- Agretti, fave fresche, piselli novelli
- Carciofi al massimo della stagione
- Spinaci, bietole, cicorie, ortica
- Ultime arance, primi limoni nuovi
Cosa porto in tavola a marzo
A marzo la cucina si alleggerisce. Una frittata di agretti, un risotto con gli asparagi appena arrivati, le fave crude con il pecorino quando le trovi, una vignarola romana se hai pazienza di pulire tutto. Sono piatti che sanno di campi e di aria nuova. Io approfitto delle erbe spontanee per un risotto all'ortica: costa solo una passeggiata.
Un mese che cambia in fretta
Marzo e ingannevole: una settimana e ancora inverno, quella dopo e gia primavera piena. Il consiglio e di andare al mercato senza una lista rigida e comprare cio che ti sorprende. Il primo mazzo di asparagi, le prime fragole del Sud, gli agretti: prendili quando li vedi, perche il banco di marzo cambia volto di settimana in settimana.
A marzo il banco profuma di terra bagnata e di verde appena nato. E l'inverno che cede.


