Ottobre e l'autunno che si prende tutto lo spazio. Le zucche arancioni dominano il banco, le castagne profumano l'aria, i funghi compaiono dopo ogni pioggia. La palette si fa calda e terrosa. E forse il mese che amo di piu al mercato, perche tutto profuma e i colori, pur spegnendosi, diventano caldi e avvolgenti come una coperta.
La regina zucca
Ottobre e il mese della zucca: tonde, allungate, a fiasco. Vellutate, risotti, gnocchi, al forno. Si conserva intera per settimane, quindi e un acquisto comodo oltre che buono. Conviene comprarne quando il prezzo e basso e la qualita alta: una zucca intera dura settimane in un angolo della cucina, senza chiedere nulla.
Le castagne
Castagne e marroni arrivano adesso. Quelle del Mugello, dell'Amiata, della Lunigiana. Arrostite, lessate, in farina per il castagnaccio. Compra quelle pesanti e sode, scartando le bucate. Le castagne, in particolare, profumano le sere d'ottobre: arrostite sulla padella forata, sbucciate con le dita ancora calde, sono uno dei riti piu belli della stagione.
Funghi e frutta d'autunno
Porcini, chiodini, ovuli: ottobre e ancora buono per i funghi. E sul fronte frutta arrivano cachi, melagrane, kiwi e le prime mele tardive. Un banco caldo di colori.
- Zucca, castagne, funghi, tartufo
- Cachi, melagrane, uva tardiva, kiwi
- Cavolo nero, broccoli, cavolfiore, radicchio
- Porri, finocchi, sedano rapa
- Mele e pere d'autunno, noci nuove
Cosa cucino a ottobre
Ottobre e il mese in cui torno volentieri al forno. Zucca arrostita, vellutate, risotti, una torta di mele renette, le prime castagne arrostite la sera. I funghi trifolati, se la stagione e stata piovosa. La cucina si fa calda e profumata, e la casa ringrazia. E il momento in cui mi riconcilio con i piatti che scaldano.
Conservare l'autunno
Ottobre offre molto da mettere via: la zucca intera dura settimane, le castagne lessate si congelano gia sgusciate, i funghi si essiccano. Le mele cotogne, che si trovano poco, diventano una cotognata che dura tutto l'inverno. E un mese generoso, che premia chi sa fare scorta con un po' di pazienza.
A ottobre il mercato smette di gridare e comincia a sussurrare. Sono colori bassi, profumi profondi, sapori che scaldano.


