Pensiamo alle erbe aromatiche come sempre disponibili, in vaschetta tutto l'anno. Ma anche loro hanno una stagionalita: il basilico vuole il caldo, il rosmarino sfida il gelo. Conoscere il loro tempo aiuta a usarle al meglio. Conoscere il ritmo delle erbe aiuta a tenere un piccolo angolo aromatico sempre produttivo, e a non comprare quelle tristi vaschette che marciscono in frigo.
Le erbe dell'estate
Il basilico e l'erba estiva per eccellenza: ama il caldo, soffre il freddo, e da maggio a settembre profuma i balconi. Anche menta, origano e maggiorana danno il meglio nei mesi caldi. L'origano si raccoglie e si essicca proprio in estate. Coltivarne anche solo qualcuna in vaso costa pochissimo e rende moltissimo, perche ti permette di cogliere solo cio che serve, quando serve, sempre fresco.
Le erbe resistenti
Rosmarino, salvia, timo, alloro sono sempreverdi: resistono all'inverno e si raccolgono tutto l'anno. Sono le erbe degli arrosti e dei piatti invernali, robuste e legnose, perfette per le cotture lunghe.
Le erbe di passaggio
Il prezzemolo regge bene quasi tutto l'anno. L'erba cipollina e l'aneto amano la primavera e l'autunno. Capire questi ritmi aiuta a tenere un piccolo angolo di aromatiche sempre produttivo.
- Basilico: estate, ama il caldo, teme il gelo
- Origano e menta: estive, da essiccare
- Rosmarino, salvia, alloro: tutto l'anno
- Timo: resistente, profumo intenso d'inverno
- Prezzemolo: quasi sempre disponibile
Conservare l'estate
Il basilico si conserva in pesto da congelare; l'origano si essicca appeso a mazzetti; le erbe robuste si possono congelare in cubetti di ghiaccio con olio. Cosi l'estate profumata arriva fino all'inverno.
Come usarle al meglio
Ogni erba ha il suo momento in cucina. Le aromatiche delicate, come il basilico e il prezzemolo, vanno aggiunte a fine cottura o a crudo, perche il calore le spegne. Quelle robuste, come rosmarino, salvia e alloro, reggono le cotture lunghe e profumano arrosti e brasati. Un rametto di rosmarino in un arrosto, qualche foglia di salvia nel burro per i ravioli, il basilico strappato a mano sulla pasta col pomodoro: piccoli gesti che fanno una grande differenza nel piatto.
Un cespo di basilico d'agosto profuma una cucina intera. Quel profumo, messo in pesto e congelato, e un pezzetto d'estate da ritrovare a dicembre.


