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Seasonal Food

Le erbe spontanee di primavera: cosa si raccoglie nei campi

Tarassaco, ortica, borragine, vitalbe: la primavera riempie i campi di erbe selvatiche commestibili. Quali raccogliere, quando e come usarle.

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Ambra Salvatore 23 ottobre 2025 · 6 min di lettura
Le erbe spontanee di primavera: cosa si raccoglie nei campi

Prima dei supermercati, la primavera si mangiava raccogliendola nei campi. Le erbe spontanee erano la prima verdura fresca dopo l'inverno, e in molte zone d'Italia questa tradizione resiste ancora. E un modo di mangiare che costa solo una passeggiata e un po' di attenzione, e che ti riconnette a un sapere antico che le nostre nonne davano per scontato.

Il tarassaco

Il dente di leone, quello dei soffioni gialli, ha foglie commestibili amarognole, ottime in insalata da giovani o saltate in padella. Si raccoglie in primavera, prima della fioritura, quando le foglie sono piu tenere. Sono anche ricche di vitamine e minerali, e per le famiglie contadine rappresentavano la prima verdura fresca dopo i lunghi mesi poveri dell'inverno.

L'ortica

Pungente da cruda, l'ortica perde il pizzicore con la cottura e diventa una verdura saporita per risotti, frittate e zuppe. Si raccoglie con i guanti, prendendo le cime tenere. E ricca di ferro e minerali.

Borragine, vitalbe e altre

La borragine, dalle foglie pelose e dal sapore di cetriolo, ottima nei ravioli liguri. Le vitalbe, germogli per le frittate. Il luppolo selvatico, gli asparagi selvatici, la cicoria di campo: ogni regione ha le sue.

  • Tarassaco: foglie amare, in insalata o saltate
  • Ortica: cime tenere, cotta per risotti e zuppe
  • Borragine: foglie, nei ripieni e fritte
  • Asparagi selvatici: sottili e amarognoli
  • Cicoria di campo: amara, lessata e ripassata

Raccogliere con criterio

Raccogli solo cio che riconosci con certezza, lontano da strade trafficate e campi trattati. Nel dubbio, fatti accompagnare da chi se ne intende: alcune erbe hanno sosia velenosi.

In cucina, sapori di campo

Le erbe spontanee danno piatti dal sapore antico. Una frittata di ortica o di vitalbe, un risotto all'ortica color verde intenso, le foglie di tarassaco saltate con aglio e peperoncino, i ravioli di borragine alla ligure. Sono ricette povere, di cucina contadina, che oggi sembrano quasi raffinate. Il bello e che la materia prima costa zero: basta una passeggiata nei campi, un cestino e l'attenzione di raccogliere solo cio che si riconosce con certezza.

Raccogliere erbe nei campi a primavera e un modo di mangiare che e piu vecchio di noi tutti. Costa solo una passeggiata e un po' di attenzione.
— Ambra
Ambra Salvatore
Scritto da

Ambra Salvatore

Wellness entrepreneur, autrice e fondatrice di Daily Healthy Table. Specializzata in nutrizione, wellness e lifestyle medicine presso la Harvard Medical School, racconta una cucina sana fatta di scelte consapevoli, ricette quotidiane e abitudini che durano nel tempo.