La frutta che nessuno vuole più mangiare cruda è quella perfetta per cucinare: più è matura, più è dolce, e meno zucchero devi aggiungere.
Banane nere = banana bread
Le banane con la buccia nera sono oro. Schiaccio 3 banane mature, unisco un uovo, 80 g di zucchero, 60 g di olio, 200 g di farina e una bustina di lievito. In forno a 180°C per 40 minuti: il banana bread più morbido nasce dallo scarto. Piu' la banana e' nera, piu' il pane sara' dolce: non serve aggiungere altro zucchero.
Mele mosce in composta
Le mele ammaccate diventano una composta in dieci minuti. Le taglio a cubetti, le cuocio con un dito d'acqua, una scorza di limone e poco zucchero finché non si sfaldano. Sul pane o nello yogurt è una colazione salvata. Sul gelato o nel ciambellone, questa composta veloce sostituisce qualsiasi marmellata comprata.
Il frullato svuota-fruttiera
Tutta la frutta troppo matura finisce frullata con un po' d'acqua o latte. Se è troppa, congelo i frullati in stampi da ghiacciolo: la merenda dei bambini è già pronta e non ho buttato niente. I bambini bevono il frullato senza sapere che e' fatto con la frutta che avrebbero rifiutato cruda.
Gelato di banana in un minuto
Congelo le banane mature a rondelle. Quando ne ho voglia, le frullo da congelate: diventano una crema tipo gelato, senza zucchero né latte. Aggiungo cacao o burro di arachidi e il dessert è fatto. E' il dessert che preparo all'improvviso quando arriva qualcuno e non ho nulla di pronto.
La regola del congelatore
La regola che ho fatto mia: appena vedo che la frutta sta per cedere e so che non la mangero', la congelo subito a pezzi. Banane a rondelle, pesche a spicchi, mirtilli interi. Cosi' non corro contro il tempo e ho sempre materia prima pronta per frullati, gelati e torte, senza il rischio di trovarmela marcia nella fruttiera.
- Congela subito la frutta che sta per andare: rondelle di banana, pezzi di pesca, mirtilli.
- Pere mature: ottime cotte nel vino o caramellate in padella con un velo di zucchero.
- Niente parti marce: matura sì, ammuffita no, quella va eliminata.
La frutta matura non è frutta finita: è frutta al massimo della dolcezza. Va solo trattata diversamente.


