Spesso ci sediamo a pranzo ancora con la testa completamente immersa nel lavoro, nei problemi della mattina, e poi mangiamo nello stesso identico ritmo frenetico con cui abbiamo passato le ore precedenti. Un bicchiere d'acqua e qualche respiro profondo prima del primo boccone sono un piccolo interruttore che ti riporta davvero a tavola, nel presente.
Il passaggio dalla corsa al pasto
Tra il fare frenetico e il mangiare serve un confine, un piccolo rito di passaggio, altrimenti porti tutta la fretta della mattina dentro il pasto e non ne esci mai. Bere un bicchiere d'acqua con calma e fare tre respiri lenti e profondi è esattamente questo: un segnale che dice al corpo e alla mente che adesso si mangia, ci si ferma, non si corre più per un po'.
Mangiare più piano da subito
Partire con calma e lentezza cambia il ritmo di tutto il pasto che segue. Se i primi secondi sono lenti e consapevoli, tendi a mangiare più lentamente anche dopo, per inerzia. E mangiare piano, lo sappiamo bene ormai, vuol dire digerire meglio e accorgersi prima e in tempo di essere sazia, senza esagerare con le porzioni.
- Appena seduta a tavola, prima di tutto bevi un bicchiere d'acqua con calma.
- Fai tre respiri lenti e profondi prima di prendere in mano la forchetta.
- Guarda il piatto per un secondo, riconosci davvero cosa stai per mangiare.
- Solo dopo questo piccolo rito comincia: il primo boccone senza nessuna fretta.
Pochi secondi, grande effetto
Attenzione, non ti sto chiedendo di meditare né di ritagliarti mezz'ora di pausa pranzo che non hai. Parlo letteralmente di una decina di secondi: un bicchiere d'acqua, tre respiri. Ma quei dieci secondi spostano tutto il pasto da un registro all'altro, dalla fretta ansiosa alla presenza tranquilla.
Un confine che protegge il pasto
Questo piccolo rituale d'apertura protegge il pranzo dall'invasione costante del lavoro e dei pensieri. È il tuo modo per dirti: questi venti minuti adesso sono miei, solo miei. E un pasto vissuto davvero come tuo, presente, nutre molto, molto di più di uno ingoiato distrattamente tra una mail e l'altra.
Prima del primo boccone, regalati un bicchiere d'acqua e tre respiri. Dieci secondi per uscire dalla corsa ed entrare davvero nel pasto: cambiano tutto il pranzo.


