La maggior parte del cibo che buttiamo lo abbiamo sprecato già al momento dell'acquisto: comprato troppo, comprato d'impulso, comprato senza un piano. Lo spreco comincia con il carrello.
Il menù prima della lista
Prima di scrivere la lista, decido cosa cucinerò nei prossimi giorni. Sembra noioso, ma è la differenza tra comprare ingredienti che diventano piatti e comprare cibo che diventa rifiuto. Cinque cene pensate, cinque liste precise. Cinque cene pensate diventano cinque liste precise, e il carrello smette di riempirsi a caso.
Mai a stomaco vuoto
Fare la spesa affamati è il modo più sicuro per riempire il carrello di cose che non userò. Mangio qualcosa prima di uscire: l'appetito comanda acquisti d'impulso che poi marciscono in dispensa. L'appetito comanda acquisti d'impulso che poi marciscono dimenticati in dispensa.
Le offerte non sono sempre risparmio
Il '3x2' su un prodotto deperibile che consumo da solo non è un affare: è spreco anticipato. Compro le quantità che riesco davvero a finire. Risparmiare sul prezzo e poi buttare metà è una perdita netta. Il 3x2 su un deperibile che consumo da solo non e' un affare: e' spreco anticipato.
Lo sfuso e le piccole quantità
Per le cose che uso poco, scelgo lo sfuso o le confezioni piccole: prendo esattamente i tre pomodori che mi servono, non la vaschetta da sei di cui ne userò due. Costa qualcosa in più al chilo, ma non butto. Lo sfuso costa qualcosa in piu' al chilo, ma se compro solo i tre pomodori che mi servono non butto.
Il carrello racconta tutto
Il carrello pieno fa sentire ricchi, ma e' il bidone pieno a raccontare la verita'. Lo spreco comincia al supermercato, con gli acquisti d'impulso e le offerte prese senza un piano. Fare la spesa con una lista, a stomaco pieno e attorno a un menu' deciso e' il primo, vero gesto anti-spreco, molto prima dei fornelli.
- Lista alla mano: e attieniti, gli extra sono futuri sprechi.
- Controlla frigo e dispensa prima di uscire, eviti i doppioni.
- Deperibili poco: compra solo quanto consumi in pochi giorni.
Il carrello pieno fa sentire ricchi, ma il bidone pieno racconta un'altra storia. Comprare meno e meglio è il primo gesto anti-spreco.


