C'e l'idea che l'orto finisca con l'estate, che dopo i pomodori non resti che chiudere bottega. Sbagliato. L'autunno e l'inverno hanno il loro orto, fatto di ortaggi robusti che non temono il freddo e a volte lo cercano. Sfatare l'idea che con l'estate finisca tutto e il primo passo per scoprire un orto diverso, piu lento e silenzioso, ma capace di dare grandi soddisfazioni.
La semina d'autunno
In settembre e ottobre si piantano i cavoli, le verdure da foglia come spinaci e bietole, le insalate invernali, i finocchi. Si mette l'aglio, che passera l'inverno sotto terra per essere raccolto in estate. Si seminano le fave, che germogliano con il freddo.
Cosa resiste al gelo
Cavoli di ogni tipo, porri, spinaci, valeriana (la songino), radicchi: sono ortaggi che reggono il freddo e in molti casi migliorano dopo le gelate. Con qualche protezione, anche le insalate continuano a crescere.
I trucchi per il freddo
Un telo di tessuto non tessuto protegge dalle gelate piu forti. La pacciamatura con foglie o paglia tiene calde le radici. In vaso sul balcone, si possono spostare le piante al riparo nelle notti piu rigide.
- Aglio: si pianta in autunno, si raccoglie d'estate
- Fave: seminate in autunno al Centro-Sud
- Cavoli, porri, spinaci: resistono al gelo
- Valeriana e radicchi: insalate invernali
- Tessuto non tessuto contro le gelate forti
Un orto piu lento
D'inverno tutto cresce piano, ma e proprio questa lentezza a rendere gli ortaggi piu saporiti. E poi, raccogliere verdura fresca dal proprio orto in pieno gennaio e una soddisfazione che scalda piu del sole.
La soddisfazione dell'orto invernale
C'e qualcosa di speciale nel raccogliere verdura in pieno inverno. Mentre tutti pensano che l'orto dorma, tu cogli cavoli, porri, insalate, spinaci, magari con la brina sulle foglie. Cresce tutto piu lento, e vero, ma proprio per questo gli ortaggi sono piu saporiti e concentrati. E poi c'e il piacere di sfidare la stagione, di avere il proprio verde fresco quando il mercato e piu povero. L'orto invernale chiede poco e regala una soddisfazione che l'estate, con la sua abbondanza facile, non puo dare.
Raccogliere un cavolo dal proprio orto in una mattina di gelo, con le mani fredde e il fiato che fuma, e una di quelle gioie che l'estate non puo dare.


