Pianificare i pasti della settimana sembra una cosa da maniaci dell'organizzazione, ma è in realtà l'arma anti-spreco più efficace: compri il giusto e ogni ingrediente trova il suo piatto.
Costruire il menù attorno agli ingredienti
Penso ai pasti in modo che gli ingredienti si rincorrano: il pollo arrosto della domenica diventa l'insalata di lunedì; le verdure comprate per una ricetta entrano anche in un'altra. Niente resta orfano in frigo. Cosi' nessun ingrediente resta orfano in frigo in attesa di una ricetta che non arriva.
Lasciare spazio all'improvvisazione
Non riempio tutte le sere: lascio uno o due slot 'svuota-frigo' per consumare quello che è avanzato. Un piano troppo rigido fa comprare in più; un piano flessibile usa quello che c'è già prima di aggiungere altro. Un piano troppo rigido fa comprare in piu': lasciare spazio agli avanzi e' parte della strategia.
Cucinare una volta, mangiare due volte
Programmo apposta delle doppie porzioni: il ragù di oggi è anche la lasagna di giovedì; la zuppa di stasera è il pranzo di domani. Gli avanzi diventano una strategia, non un imprevisto da gestire all'ultimo. Il ragu' di oggi e' anche la lasagna di giovedi': gli avanzi diventano un piano, non un imprevisto.
La lista nasce dal piano
Solo dopo aver deciso i pasti scrivo la lista, e compro esattamente quello. Senza piano si compra a sensazione, e a sensazione si compra troppo. Il piano è ciò che trasforma la spesa in precisione. Senza piano si compra a sensazione, e a sensazione si compra sempre troppo.
Decidere una volta sola
Pianificare i pasti non toglie spontaneita': la sposta a monte. Decidi una volta a tavolino, attorno a ingredienti che si rincorrono e a doppie porzioni programmate, e poi non butti piu' niente per il resto della settimana. La lista nasce dal piano, e con una lista precisa la spesa smette di riempirsi di cose che diventeranno rifiuti.
- Ingredienti che si rincorrono: lo stesso prodotto in più piatti.
- Slot svuota-frigo: lascia sere libere per gli avanzi.
- Doppie porzioni programmate: cucina una volta, mangia due.
Pianificare i pasti non toglie spontaneità: la sposta a monte. Decidi una volta a tavolino e poi non butti niente per il resto della settimana.


