Mangiare più sano quasi sempre si traduce in togliere qualcosa, e togliere fa sentire in punizione. C'è una strada più gentile e, sorpresa, anche più efficace: aggiungere. Una verdura in più, ogni giorno, ovunque tu riesca a infilarla.
Aggiungere è più facile di togliere
Quando ti dici niente pane stasera, la mente pensa solo al pane, lo desidera, lo cerca. Quando ti dici metto un contorno di spinaci, la mente pensa agli spinaci. È una differenza enorme: il cervello lavora molto meglio con i sì che con i no. E un'abitudine costruita su un sì invece che su un divieto dura molto più a lungo, perché non genera frustrazione né senso di privazione.
Dove infilare quella verdura
Non serve preparare un piatto in più o mettersi a cucinare contorni elaborati. Serve solo far entrare un vegetale dove prima non c'era, nei pasti che già fai.
- Una manciata di spinaci freschi nell'uovo strapazzato del mattino.
- Pomodorini e rucola dentro il panino del pranzo.
- Una zucchina grattugiata nel sugo: sparisce e nessuno se ne accorge.
- Carote o finocchi a bastoncino come spuntino del pomeriggio.
- Un pugno di piselli o di broccoli buttati nella pasta mentre cuoce.
L'effetto sostituzione, senza accorgersene
Più verdura metti, più questa ti riempie, e meno spazio resta nello stomaco per il resto. Non hai tolto niente per forza, non ti sei privata di nulla: è la verdura che, occupando posto, riduce in modo naturale le porzioni più pesanti. Il piatto si riequilibra da solo, e tu non hai dovuto rinunciare a niente con la testa.
Una alla volta
Non tutte e tre i pasti subito, o ti stancherai. Comincia da uno solo, quello che ti riesce più facile, di solito il pranzo o la cena. Quando quella verdura in più diventa automatica, e non ci pensi più, ne aggiungi un'altra al pasto successivo. Nel giro di qualche settimana, senza nessuno sforzo eroico, ti ritrovi a mangiare il doppio della verdura di prima, e ti sembra del tutto normale.
Non conta quanta verdura mangi nel piatto perfetto della domenica. Conta quella in più che riesci a infilare ogni giorno, anche quando cucini di corsa.


